RSS

LE DONNE NELL’ARTE – Rosalba Carriera

06 Ago

Fu la pittrice più famosa tra i suoi contemporanei e una delle prime artiste dell’incipiente stile Rococò.

Rosalba era la figlia maggiore della merlettaia veneziana Alba Foresti. Fu Alba che insegnò la sua arte alle figlie: Rosalba, Angela (1677 – 1757) e Giovanna (1683 -1737). Tutte e tre furono pittrici. Rosalba ha la fortuna di iniziare a studiare, sin da giovane, oltre alla pittura anche la musica e ad apprendere l’arte del ricamo, a cui erano usualmente indirizzate le giovani donne veneziane del XVIII secolo. Rosalba comincia il suo apprendistato di pittrice presso la bottega di Giannatonio Vucovichio Lazzari, pittore di soggetti sacri e ritrattista e, successivamente, diventa allieva di Giuseppe Diamantini, nonché di Antonio Balestra. Da buona apprendista, Rosalba si distingue subito nell’arte di dipingere miniature, ed è la prima miniaturista ad utilizzare l’avorio per dare lucentezza e splendore all’insieme. 

 

In particolare, comincia col dipingere le tabacchiere con quelle figure di damine graziose, che divennero poi la sua fortuna trasposte nelle miniature su avorio. E’, inoltre, la prima a non seguire le regole accademiche secondo cui la miniatura doveva essere realizzata con tratti e punti brevi e ben amalgamati. Rosalba, invece, vi inserisce il tratto veloce caratteristico della pittura veneziana. Ben presto si orienta verso i ritratti di personaggi illustri, quali Cristiano di Meclemburgo, il duca Carlo di Baviera e tantissimi altri. E tale è la sua fama che l’allora giovanissimo re di Francia, Luigi XV (che regnava sotto la reggenza di Filippo d’Orléans e del cardinale Guillaume Dubois), la invita a corte per raffigurare la sua famiglia.  Nel suo diario, in data giovedì 1 Agosto 1720, si leggeEbbi ordine da parte del Re di fare in piccolo il ritratto della Duchessa Vantadour: ed in questo giorno ne cominciai uno piccolo dello stesso Re”.

A Parigi, dove Rosalba soggiorna per circa un anno, ospite, così come racconta nel suo diario, del collezionista parigino Crozat, in un edificio con un grande giardino, entra perfino a far parte dell’Accademia Reale di pittura e, grazie all’interessamento del suo amico inglese, Christian Cole, viene anche accettata dall’ Accademia nazionale di San Luca a Roma, con l’opera Fanciulla con colomba“, che presenta come saggio artistico.

Ritratti e miniature le vengono commissionati dal duca di Mecklemburgo, da Federico IV di Danimarca, dal principe Augusto di Sassonia, dai duchi di Modena, dalla corte di Vienna.

Interprete raffinata degli ideali di grazia della mondana società settecentesca, Rosalba Carriera però, si discosta decisamente dallo stereotipo femminile, tuttora imperante nell’immaginario collettivo, della damina settecentesca tutta frivolezze. Espertissima nella pittura al pastello, esegue, con una tecnica tutta sua (non leziosa, soffice e luminosa, intrisa di luce, stendendo rapidi tocchi di bianco sopra gli altri colori per ottenere effetti di luce a forte carattere atmosferico), una numerosa serie di ritratti e autoritratti, nonché di quadri a soggetto allegorico. Le opere che maggiormente destano la curiosità sono la serie dei suoi autoritratti, alcuni dei quali sono conservati a Venezia al museo del settecento a Ca’ Rezzonico, mentre altri fanno parte di altre collezioni, come l’autoritratto del 1740, della collezione reale di Windsor (The Royal Collection).

 

 

Gli autoritratti rivelano uno sviluppo psicologico e morale dell’artista: dalla giovinezza e gioia del primo autoritratto del 1709, conservato agli Uffizi, che rappresenta sé stessa mentre dipinge la sua amata sorella Giovanna, fino a giungere all’ultimo del 1746, quello della “tragedia”, dove Rosalba Carriera si rappresenta con un volto molto invecchiato, triste, duro e con una corona di alloro attorno ai capelli, quasi a indicare lo stato d’animo dell’artista, che si ritrasse proprio dopo essersi sottoposta a un intervento chirurgico alla cornea, con esiti negativi e complicazioni ulteriori che aggravarono la sua cecità fino a farla divenire totale. 

La peculiarità dell’arte della Carriera, che la distingue dagli altri pittori, sta, in primo luogo, nella sua semplicità espositiva, poi nelle pose eleganti e soavi delle sue figure, nonché nei drappeggi degli abiti pieni di merletti e particolari ed, infine, nel saper scrutare il volto di chi le sta di fronte, leggerlo in tutti i suoi particolari, capirlo e riuscire a trasporre con la pittura ciò che lei vede, tutto incorniciato da un profondo realismo come in Ritratto di signora anziana” in cui dipinge in modo evidente il porro della signora, ritratta molto dolcemente. 

Fra il 1744 e il 1746, concepita per Augusto III, Rosalba Carriera esegue la serie delle Allegorie degli Elementi (Aria, Acqua, Terra, Fuoco), considerata uno dei capolavori della maturità per la grazia e la padronanza tecnica. Di particolare interesse lAllegoria dell’Aria, per il cui volto allegorico la pittrice non sceglie una bella dama del tempo, bensì una donna del popolo dalle fattezze ben marcate. Eppure l’incarnato bianchissimo del volto, lo sguardo che segue il leggiadro uccellino in volo, la lieve smorfia delle labbra, che s’incrociano con il gesto della mano sinistra, il morbido panneggio delle vesti, avvolgono di leggerezza e trasparenza la scena, contribuendo a rendere la rappresentazione palpitante di grazia e di notevole sensualità.

 

Nei ritratti femminili di Rosalba oltre alle pose delicate dei soggetti, si nota una grande sensibilità nel riprodurre i tessuti e le trine. I drappeggi degli abiti, le perle e i merletti, sono sempre messi in risalto da una luce viva e particolare, come, ad esempio, si può riscontrare nella serie della Allegoria delle Stagioni.  

ALLEGORIA DELLE STAGIONI 

Flora 1730

Primavera

Estate

Autunno

Inverno

Come anche in altri ritratti. Si guardi ad esempio quello di Caterina Sagredo Barbarigo,

donna “celebre a Venezia per bellezza, cultura e per la vita al di fuori dai canoni di comportamento delle nobili veneziane dell’epoca” (Sani 1988)In quest’altro ritratto, la bellissima nobildonna veneziana Caterina Sagredo, viene ritratta con il capo lievemente inclinato e con un sorriso appena accennato in palese consapevolezza dell’elevata status sociale di appartenenza e della sua indiscussa avvenenza. La luminosità delle perle, in contrasto con i toni scuri del copricapo e delle vesti, contro il pallore dell’incarnato, contribuiscono ad accrescerne e ad esaltarne il fascino. “Il ritratto, simbolo della femminilità in chiave rococò, è certo un capolavoro di arguzia pittorica per il modo con il quale l’immagine femminile dolcemente libertina è incorniciata dal tricorno nero, dalla fluida capigliatura bruna, e dal manto blu scuro, ravvivato dal nastro rosso annodato sul petto; piacque molto, tanto da essere più volte replicato: se ne conoscono infatti due redazioni (una al Fogg Art Museum di Cambridge, l’altra, in sembianze di Berenice, al Detroit Institute of Arts di Detroit)” (Pallucchini ).

Caterina Sagredo nelle vesti di Berenice

.

ALTRE OPERE DI ROSALBA CARRIERA

Henry Fiennes Clinton

Ragazza con pappagallo

giovane ragazza con scimmia

Charles Sackville

Gustavus Hamilton

procuratore veneziano

Contessa Miari

Giovane fanciulla della famiglia Lebland

ritratto di giovane ragazza

Colpita da una malattia agli occhi, Rosalba Carriera, gradualmente perde la vista e l’uso della ragione non potendo più dipingere negli ultimi dieci anni della sua vita. Morirà a Venezia, poco più che ottantenne, il 15 aprile 1757.

 
3 commenti

Pubblicato da su 06/08/2011 in Le donne nell'arte

 

Tag: , , , , , , , , ,

3 risposte a “LE DONNE NELL’ARTE – Rosalba Carriera

  1. Giovanna

    17/08/2011 at 11:42

    Trovo questo tuo blog veramente interessante.
    Mi fai conoscere pittori/pittrici a me sconosciute che hanno fatto opere secondo me meravigliose.
    E’ un vero peccato che una pittrice cosi abbia perso la vista, ma si può dire che ha vissuto una vita piena e ci ha lasciato delle grandi opere.

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: