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LE DONNE NELL’ARTE – Marie-Gabrielle Capet

29 Ago

Lyon 1761 – Paris 1818

Marie-Gabrielle nasce a Lione il 6 settembre 1761. Figlia di un domestico, nulla si sa circa la sua prima formazione artistica, è certo, però, che nel 1781 a Parigi diventa allieva della pittrice Adélaïde Labille-GuiardDue anni più tardi sviluppa il suo talento nella pittura ad olio. Tra i suoi primi lavori ci sono due notevoli autoritratti.

Fino al 1785, le sue opere sono presentate al Salone della Gioventù, ma, nel 1785, Marie-Gabrielle spedisce due ritratti ufficiali al Salon de la Correspondance; un pastello viene esposto l’anno successivo. In ragione, forse, di una critica favorevole, o grazie ai contatti stabiliti come assistente di Adélaïde Labille-Guiard, Marie-Gabrielle comincia a ricevere delle committenze. Tra i suoi modelli ci sono Madame Longrois, moglie del maggiordomo di Fontainebleau, il reverendo Padre Moisset, superiore generale dell’Oratorio, e membri della famiglia reale, tra cui Madame Adelaide e Madame Victoire de France, le figlie di Luigi XV.
Al Salon del 1791, Marie-Gabrielle espone delle miniature, che continua a produrre per il resto della sua vita.

miniatura di Marie-Gabrielle Capet

miniatura

Miniatura

miniatura

Ai guadagni derivanti da queste opere, si aggiunge, inoltre, un alloggio fornito da Adelaide Labille-Guiard. Anche dopo il matrimonio di Adélaïde con il pittore François Vincent nel 1799, Marie-Gabrielle continua a vivere nella loro casa. A partire dal 1795, presenta anche dei pastelli e dei dipinti ad olio al Salon. Un buon numero di ritratti a pastello le vengono commissionati da clienti particolari, come Etienne Elias, l’avvocato Pierre-Nicolas Berryer e il drammaturgo e membro della Convenzione Marie-Joseph Chénier.

Ritratto a pastello di Marie Joseph Chenier (1764 - 1811) membro de la Convention

In parecchi ritratti, Marie-Gabrielle, rappresenta altri artisti, come Vien, Suvée, Houdon, Pallière, Meynier, Vincent e Labille-Guiard.

Da quel momento, la Commissione degli Artisti la ricompensa con una menzione ad honorem per la sua grande miniatura di Houdon, come per quella di sua madre, presentata al Salon nel 1801.

Nel 1800, i suoi modelli sono ufficiali, funzionari delle colonie e anche una “dama di palazzo” della regina di Spagna Realizza, inoltre, una grande scena d’interni, ad olio, che mostra Madame Vincent nel suo atelier, mentre realizza il ritratto del pittore e senatore Vien (maestro di Vincent), nonché Vien stesso, in presenza di membri della sua famiglia,  di allievi, ed anche François Vincent (maestro di pittura di Adelaide Labille Guiard ) e dei suoi allievi. Anche la stessa Marie-Gabrielle si raffigura nel quadro, mentre carica la tavolozza di Adelaide. Questo ritratto di gruppo costituisce una vera genealogia della famiglia artistica di Marie-Gabrielle Capet.

Atelier di Madame Vincent

Al Salon del  1814, Marie-Gabrielle presenta il suo primo quadro di storia, una rappresentazione mitologica “Igea, dea della salute”, che offre al dottor  Moreau de la Sarthe.
Marie-Gabrielle muore a Parigi il 1 novembre 1818
 
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Pubblicato da su 29/08/2011 in Le donne nell'arte

 

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