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LE DONNE NELL’ARTE – Rachel Ruysch

18 Set

Nata a L’Aia il 3 giugno 1664, Rachel Ruysch, figlia di Frederik Ruysch, un famoso anatomista e botanico, che aveva ottenuto l’incarico di professore nella città di Amsterdam, alla età di tre anni si trasferisce in quella città. Il padre di Rachel, in poco tempo, riesce a creare all’interno della propria abitazione una grande collezione di rarità animali, i cui esemplari, vengono conservati con un liquore balsamico. E Rachel, sin da piccola, aiuta il padre in questo lavoro di conservazione, decorando gli esemplari con fiori e pizzi. Sicuramente l’esperienza di lavoro fatta da Rachel nel campo anatomico e botanico influisce non poco sulla sua successiva attività di pittrice specializzata in dipinti di nature morte e di fiori.

Rachel Ruysch è, a tutt’oggi, considerata, insieme a Maria van Oosterwijk (pittrice floreale), e Judith Leyster (pittrice di genere e ritrattista) una delle tre artiste di spicco dell’arte della pittura del secolo d’oro olandese, cioè di quel periodo nella storia dei Paesi Bassi (che corrisponde più o meno al XVII secolo), durante il quale il commercio, le scienze e le arti olandesi furono tra le più acclamate del mondo.Va ricordato che anche la botanica tedesca Anna Maria Sibylla Merian (di cui ho parlato in un altro post → VEDI) si trasferisce ad Amsterdam. Rachel inizia il suo apprendistato di pittrice all’età di 15 anni presso Willem van Aelst, un pittore di spicco di Delft, conosciuto per i suoi dipinti floreali. Nel 1693 sposa il ritrattista Juriaen Pool (1666-1745), dal quale avrà dieci figli. Nel 1701 Ruysch entra nella corporazione dei pittori a L’Aia e diversi anni dopo, viene invitata a lavorare per la corte di Düsseldorf come pittrice per il principe elettore  Giovanni Guglielmo del Palatinato, dove rimane a lavorare per lui e sua moglie dal 1708 fino alla morte del principe avvenuta nel 1716. Nel 1723 vince alla lotteria, ma Rachel Ruysch continua a dipingere per i suoi clienti più importanti.Rachel Ruysch muore nel 1750 all’età di ottantacinque anni e la datazione delle sue opere dimostra che dipinse da quando era una giovane donna fino alla vecchiaia. Ci sono rimasti circa una centinaia di suoi dipinti. Gli sfondi dei suoi dipinti sono solitamente scuri. Ruysch è anche nota per i suoi dipinti raffiguranti vasi di cristallo dettagliati e realistici.

 
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Pubblicato da su 18/09/2011 in Le donne nell'arte

 

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